Accertamento e contenzioso

Nessun rimborso a chi paga le sanzioni e poi vince il ricorso

di Ezio Maria Pisapia

LA DOMANDA Nel 2009 ho ricevuto una notifica dell'agenzia delle Entrate, con la quale mi si contestava il credito Iva per lavori di ristrutturazione di un casale in parte adibito a casa vacanze. Ho fatto ricorso e la sentenza di primo grado è stata a me favorevole. Su consiglio del commercialista, al fine di evitare ulteriori addebiti, per il ricorso sono state pagate le sanzioni previste. Nel 2011, su richiesta dell'amministrazione, ho aderito alla chiusura del contenzioso, pagando il 10% del dovuto. Una settimana dopo è stata emessa sentenza con la quale si stabiliva che l'Iva per beni strumentali in case private adibite ad attività ricettiva poteva essere portata a credito (dandomi dunque, in sostanza, totale ragione). A quel punto ho chiesto il rimborso delle sanzioni pagate per precauzione, ma l'amministrazione ha comunicato al tecnico che le cifre in questione non sono dovute perché, comunque, non si era completata la procedura di ricorso. Io ritengo che questo non sia un rapporto corretto con il contribuente, e chiedo se posso insistere per avere il rimborso.

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