Accertamento e contenzioso

La detrazione dell’Iva spatta anche se è irregolare la nomina del rappresentante fiscale

di Laura Ambrosi

La nomina irregolare del rappresentante fiscale in Italia non fa venire meno il diritto alla detrazione dell’Iva se l’amministrazione finanziaria non ne ha contestato la spettanza sostanziale. Ad affermarlo è la Corte di cassazione con la sentenza n. 5400 depositata ieri . L’agenzia delle Entrate aveva contestato a una società olandese varie violazioni in materia di Iva disconoscendo la detrazione dell’imposta sul presupposto che la stessa avesse irregolarmente operato in Italia tramite un rappresentante fiscale non accreditato. ...


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