Accertamento e contenzioso

I prelievi dal conto ante-rogito costituiscono semplici indizi

di Michele D’Alessandro e Giorgio Gavelli

Alcuni prelievi bancari, non pienamente giustificati, effettuati dagli acquirenti di immobili tra la data della scrittura preliminare e quella del rogito di compravendita non costituiscono presunzioni gravi, precise e concordanti. Sulla base di questi movimenti bancari, dunque, non è possibile fondare l’accertamento di maggiori ricavi sulla società venditrice. È questa l’opinione della Ctp di Forlì (decisione 34/2/2015 depositata lo scorso 26 gennaio, presidente Nicoletti e relatore Mengozzi) in merito a una controversia assai tipica tra una immobiliare e le ...


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