Accertamento e contenzioso

Il datore irreperibile perde i benefici della non punibilità

di Romina Morrone

Q
D
FContenuto esclusivo QdF

Il datore di lavoro che si rende volontariamente irreperibile non può lamentare il mancato invio, da parte dell’Inps, della diffida ad effettuare nei tre mesi successivi il versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali prima omesse. Lo ha affermato la Cassazione con la sentenza n. 26169 del 22 giugno 2015 . I fatti. La Corte di appello di Salerno ha confermato la sentenza con la quale il Tribunale della stessa città aveva dichiarato un datore di lavoro colpevole ...


Quotidiano del fisco

Il Quotidiano del Fisco è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per i commercialisti. L'unico firmato Il Sole 24 Ore.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?