Accertamento e contenzioso

Ricorso bocciato se il rappresentante non è identificabile

di Ferruccio Bogetti e Gianni Rota

Il legale rappresentante indicato genericamente nella procura ad litem come «amministratore» rende inammissibile il ricorso se non può essere più precisamente identificato. Innanzitutto, il potere rappresentativo del sottoscrittore deve sempre poter essere verificato presso il Registro imprese. Non conta, poi, l’autenticazione apposta dal difensore, che ha solo l’obbligo di accertare l’identità di chi conferisce l’incarico per la difesa. Infine, la parte alla quale è contestata l’inammissibilità deve fornire in udienza l’atto da cui si possa evincere, oltre all’identità del ...


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