Accertamento e contenzioso

Le frodi dei fornitori non giustificano le rettifiche al cliente

di Giorgio Gavelli

La condotta fiscalmente scorretta del fornitore non è in grado di motivare l’accertamento da operazioni inesistenti per il cliente, in assenza del reperimento di ulteriori elementi circa la partecipazione di quest’ultimo alla frode. È questo il principio dettato da alcune recenti pronunce di merito (Ctr Ancona, n. 145/2/16, e Ctr Bologna, decisioni n. 111-112/10/2015). I casi affrontati dai due collegi sono simili: a seguito della verifica presso alcune associazioni sportive, nel corso delle quali venivano evidenziate numerose e gravi ...


Quotidiano del fisco

Il Quotidiano del Fisco è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per i commercialisti. L'unico firmato Il Sole 24 Ore.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?