Accertamento e contenzioso

Quota scomputata senza sanzioni

di Giorgio Gavelli

Tra gli aspetti non trattati dal provvedimento dell’Agenzia vi è quello del ricalcolo delle sanzioni conseguenti all’utilizzo delle perdite pregresse. Sul punto è chiarissima la relazione al Dlgs 158/2015, laddove si afferma che le sanzioni per infedele dichiarazione vanno commisurate «alla maggiore imposta che eventualmente residua dopo la rideterminazione dei redditi nell’anno oggetto di accertamento». Viene, quindi, superata la differente tesi espressa in alcune pronunce della Corte di cassazione, secondo cui le penalità andrebbero, invece, determinate rapportandole all’imposta ...


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