Accertamento e contenzioso

La scrittura privata autenticata non sempre è una «prova piena»

di Ferruccio Bogetti e Gianni Rota

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La scrittura privata autenticata costituisce prova piena solo se riguarda una delle parti del processo. Intanto le scritture private riguardanti terzi estranei alla lite sono sempre contestabili dalle parti anche in presenza dell’autentica della sottoscrizione. Poi sono prove atipiche che hanno valore probatorio indiziario e possono così fondare il convincimento del giudice solo se suffragate da ulteriori elementi di prova. Così lasentenza n. 21277-2016 della Cassazione, sezione tributaria civile (Pres. Cappabianca, Rel. Locatelli) depositata giovedì scorso.L’Amministrazione effettua le indagini ...


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