Accertamento e contenzioso

La tardiva iscrizione all’Aire non basta per contestare la residenza in Italia

di Francesco Avella

Q
D
FContenuto esclusivo QdF

La tardiva iscrizione all'Aire e la qualifica di rappresentante legale di una società italiana, peraltro rivestita per breve tempo e comunque successivamente ai periodi d'imposta oggetto di accertamento, sono irrilevanti per sostenere che una persona fisica trasferita da anni nel Regno Unito e ivi svolgente la propria attività lavorativa sia fiscalmente residente in Italia. Con queste motivazioni, la sentenza 64/07/2017 della Ctr Puglia rigetta le argomentazioni dell'agenzia delle Entrate che pretendeva di tassare in Italia ai fini ...


Quotidiano del fisco

Il Quotidiano del Fisco è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per i commercialisti. L'unico firmato Il Sole 24 Ore.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?