Accertamento e contenzioso

Bancarotta fraudolenta per l’amministratore che non svaluta il credito inesigibile

di Ferruccio Bogetti e Gianni Rota

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FContenuto esclusivo QdF

La mancata svalutazione in bilancio di un credito inesigibile in caso di successivo fallimento dell’impresa comporta l’imputazione di bancarotta fraudolenta impropria in capo all’amministratore per due ragioni. A livello qualitativo, sotto due profili che entrambi rivelano l’elemento soggettivo del reato commesso dall’amministratore: l’apposizione di una voce falsa nel bilancio per occultare il dissesto che indica la consapevolezza dell’inesigibilità del credito, l’artificioso proseguimento dell’attività d’impresa che amplifica il dissesto aziendale. A livello quantitativo, i principi contabili rilevano ai fini penali ...


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