Accertamento e contenzioso

La straordinaria amministrazione non autorizzata «revoca» il concordato preventivo

di Ferruccio Bogetti e Gianni Rota

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FContenuto esclusivo QdF

Dopo l’ammissione al concordato preventivo l’imprenditore è legittimato nella fase preconcordataria a porre in essere senza autorizzazione del giudice delegato soltanto atti di ordinaria amministrazione. Il carattere di straordinaria amministrazione degli atti eseguiti senza l’autorizzazione del giudice delegato compromette la capacità finanziaria dell’impresa nel soddisfare le preesistenti ragioni dei creditori ed incide negativamente sul patrimonio senza una corrispondente acquisizione di utilità reali. Un accordo transattivo intervenuto con un dirigente che impegna l’impresa per 120mila euro e la stipula di ...


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