Accertamento e contenzioso

Gli eredi sanano la violazione con il ravvedimento

di Ezio Maria Pisapia

LA DOMANDA In caso di decadenza del beneficio nei cinque anni dalla data del trasferimento della quota, beneficio di cui all’articolo 3, comma 4-ter, del Dlgs 346/90, che prevede che non sono soggetti all’imposta di successione i trasferimenti, a favore dei discendenti e del coniuge, di quote di società di persone, a condizione che gli aventi causa proseguano l’esercizio dell’attività d’impresa per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data del trasferimento, rendendo contestualmente alla presentazione della dichiarazione di successione, apposita dichiarazione in tal senso, sono applicabili l’istituto dell’acquiescenza, del ravvedimento operoso o altro istituto che consenta la riduzione della sanzione?

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