Accertamento e contenzioso

Evasione, il concorso scatta per tutti

di Laura Ambrosi e Antonio Iorio

La consapevolezza della partecipazione a una frode fiscale del proprio cliente può comportare al consulente la responsabilità in concorso nel reato tributario, a nulla rilevando che non sia l’ispiratore degli illeciti. Per far scattare invece la nuova aggravante nei confronti del professionista dedito alla predisposizione di modelli seriali di evasione occorre l’abitualità e la ripetitività della condotta illecita affinché possa essere riproducibile anche in futuro. Sono questi in estrema sintesi i più recenti orientamenti della Corte di cassazione in ...


Quotidiano del fisco

Il Quotidiano del Fisco è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per i commercialisti. L'unico firmato Il Sole 24 Ore.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?