Accertamento e contenzioso

Omessa o infedele dichiarazione, il socio unico risponde solo con la prova del concorso

di Antonio Iorio

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L’unico socio di una società non può rispondere dell’infedele o dell’omessa dichiarazione, salvo non sia provato il concorso con il legale rappresentante o l’amministratore di fatto. A precisarlo è la Cassazione, terza sezione penale, con la sentenza 40239/2018 depositata ieri (clicca qui per consultarla ). Nei confronti dell’unica socia di una società, il gip emetteva un decreto di sequestro finalizzato alla successiva confisca, perché la società da lei partecipata presentava una dichiarazione infedele per un anno di imposta e ...


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