Accertamento e contenzioso

Accise, database della GdF contro le frodi sulle sigarette elettroniche

di Ivan Cimmarusti

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Stretta del Fisco sui commercianti di liquidi per sigarette elettroniche e sugli operatori del settore dei tabacchi lavorati. Una nuova banca dati in uso alla Guardia di finanza consentirà una “scansione” dettagliata di quelle posizioni da mettere sotto controllo per sospetti casi di evasione fiscale. Il nuovo applicativo, denominato «Operatori accise», presenta nuovi strumenti di ricerca che potranno essere messi in connessione con «Serpico», il data base utilizzato dall’agenzia dell’Entrate e dalla GdF , in cui sono raccolte tutte le informazioni dei contribuenti. A illustrare la nascita di «Operatori accise» è una circolare delle Fiamme gialle del 20 settembre scorso.

Il documento spiega che oltre ai commercianti di liquidi per e-cig, la nuova banca dati raccoglierà tutti i dati delle figure professionali che operano nel settore dei tabacchi lavorati, ma anche dei prodotti energetici, dell’alcole, del vino, dei bitumi e olii lubrificanti e dell’energia elettrica. Ma andiamo per gradi.

Attualmente le attività di monitoraggio sono perseguite mediante l’aggiornamento periodico, su base trimestrale, dei dati presenti nella «banca dati accise». Uno strumento che fornisce una base informativa “storicizzata” ma che non è in grado di fornire determinati dati, se non dopo una richiesta formale da inoltrare all’agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Con «Operatori accise» la Guardia di finanza conta di ottenere tutte le informazioni in tempo reale.

La banca dati sarà suddivisa in due macroaree denominate: «prodotti liquidi da inalazione» e «operatori accise (dal nome stesso della banca dati, ndr)». Nella prima saranno inseriti tutti coloro i quali commerciano in liquidi per sigarette elettroniche. Nello specifico si tratta degli operatori «autorizzati all’istituzione e gestione di depositi di prodotti liquidi da inalazione» e «autorizzati all’esercizio dell’attività di rappresentanza fiscale di prodotti liquidi da inalazione». Il nuovo applicativo consentirà di svolgere una ricerca puntuale dei soggetti di interesse su determinati parametri, come l’identificativo fiscale (partita Iva o codice fiscale) e il codice provincia (indicando la sigla della provincia nell’ambito della quale sono ubicati gli impianti di interesse). Inoltre, è contemplata la possibilità di organizzare, in ordine alfabetico-cronologico, i soggetti economici presenti nell’elenco. Nella macroarea «operatori accise» ci saranno tutte quelle figure professionali che si occupano, come detto, di tabacchi lavorati, prodotti energetici, alcole, vino, bitumi-oli lubrificanti ed energia elettrica. I parametri di ricerca riguarderanno: identificativo fiscale, codice accise, sede attività, settore. Inoltre ci saranno ambiti di ricerca aggiuntivi, come la data di inizio attività, la fascia del volume d’affari e l’impianto.

Secondo le intenzioni della Guardia di Finanza, il nuovo applicativo può essere utilizzato quale ausilio per la pianificazione ed esecuzione di ispezioni. Controlli che potranno fondarsi su informazioni dettagliate sul soggetto economico da mettere sotto accertamento. Il tutto intrecciando i dati contenuti in «Serpico».


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