Dichiarazioni e adempimenti

Spese per vitto e alloggio: sgravio limitato ai costi «inerenti»

di Matteo Balzanelli e Paolo Meneghetti

LA DOMANDA Un avvocato – che applica il regime dei contribuenti minimi – può dedurre i costi sostenuti per l’acquisto dei buoni pasto, per consumo quotidiano personale, in quanto esercita la propria attività lavorativa in un luogo distante rispetto alla propria località di residenza? Il professionista deduce l'intero costo sostenuto, compresa Iva, oppure il 75% del costo e il 100% dell'imposta sul valore aggiunto? Inoltre, la spesa sostenuta per i buoni pasto è soggetta al limite del 2 per cento del fatturato annuo?

Quotidiano del fisco

Il Quotidiano del Fisco è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per i commercialisti. L'unico firmato Il Sole 24 Ore.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?