Dichiarazioni e adempimenti

Per la «voluntary» si riduce il peso dei termini doppi

di Giorgio Gavelli

Il possesso di investimenti e di a ttività finanziarie all’estero, in Stati o territori a regime fiscale privilegiato in anni anteriori al 2009 complica notevolmente le decisioni e i calcoli necessari per la procedura di voluntary disclosure, prevista dalla legge 186/2014. E questo non solo per la scelta del legislatore di vincolare vari elementi decisivi (periodi di imposta interessati e misura della sanzione) agli accordi sullo scambio di informazioni da stipularsi con tali Stati, ma anche per gli orientamenti ...


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