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Dichiarazioni e adempimenti

Lavoro dipendente, tassazione separata per gli arretrati

di Luca Vichi

LA DOMANDA Un contribuente, dipendente comunale a tempo indeterminato, ha percepito più mensilità di stipendio nell’anno successivo rispetto all’anno di maturazione. Lo stipendio è stato calcolato senza tenere conto di alcuna detrazione per carichi familiari, lavoro dipendente e “bonus Renzi”, solo con la ritenuta Irpef del 23 per cento.
A mio avviso, il relativo calcolo dovrebbe essere: stipendio 1.760 euro, meno 475 euro (imposta 27 per cento), più 305 euro (detrazione lavoro dipendente e carichi familiari), più 80 euro (“bonus Renzi”), uguale 1.700 euro di stipendio netto mensile; mentre il calcolo effettuato è stato: stipendio base 1.760 euro, meno 441 euro (imposta del 23 per cento), uguale 1.355 euro di stipendio netto mensile. Ciò si concretizza in una penalizzazione di 315 euro mensili sullo stipendio netto, che diventa una decurtazione netta di oltre 1.800 euro, operata sul reddito annuo del dipendente. Quale procedura dovrebbe adottare il contribuente/dipendente per il recupero delle somme non corrisposte? - S.G.MESSINA

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