Dichiarazioni e adempimenti

L’incarico occasionale di amministratore non richiede la partita Iva

di Alfredo Calvano

LA DOMANDA Mi è stato proposto di fare l’amministratore nel condominio dove sono proprietario di un alloggio e dove abito. Poiché ho del tempo disponibile, essendo andato in pensione chiedo dal punto di vista fiscale come deve essere trattato l’incarico. Mi è stato detto che l’incarico si potrebbe configurare come lavoro autonomo occasionale e quindi il compenso soggetto alla ritenuta del 20% e in sede di presentazione del 730 di dichiararlo al quadro «D.5» tra gli altri redditi. Ciò per effetto del fatto che nel caso di amministrazione di un solo condominio, senza vincolo di subordinazione e senza organizzazione di mezzi, benché l’attività sia continuativa, non occorre aprire la partita iva e il reddito percepito andrà dichiarato nel quadro «D». Quindi nessun obbligo Iva è richiesto. È così?

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