Dichiarazioni e adempimenti

Redditi Pf web, un problema di calcolo nel quadro RB

di Roberto Actis

Q
D
FContenuto esclusivo QdF

Il programma Redditi Persone Fisiche 2017 Web ha, almeno per il momento ho solo riscontrato questo, un gravissimo problema nel calcolo dei redditi imponibili nel quadro RB: l’errore si presenta quando in colonna 3 (periodo di possesso) viene indicato un valore diverso da 365. Se, ad esempio, si inserisce in colonna 2 (utilizzo) il valore «3», in colonna 4 (percentuale di possesso) un qualunque valore da 1 a 100, in colonna 5 (codice canone) il valore «1», in colonna 6 (Canone di locazione) l’importo X, il risultato calcolato dal programma nella colonna 13 (imponibile tassazione ordinaria) assume il valore Y (correttamente variabile a seconda della percentuale di possesso indicata); mantenendo tutti i valori sopra citati e fissando un valore alla percentuale di possesso (a scelta da 1 a 100), inserendo però in colonna 3 (periodo di possesso) un qualunque valore da 1 a 364, il risultato calcolato dal programma nella colonna 13 (imponibile tassazione ordinaria) assume sempre il valore Z (erroneamente fisso mentre deve essere variabile a seconda del periodo di possesso indicato).

Ho contattato l’assistenza al numero 848 800 444 e, dopo parecchi minuti di attesa, mi ha risposto l’operatore «015» da Salerno, il quale mi ha chiesto di indicare dove, nelle istruzioni per la compilazione, era scritto che la colonna 13 dipendeva dal periodo di possesso e dalla percentuale di possesso, perché, a suo dire, quello che pensavo io non contava ma contavano solo le istruzioni: dopo avergli elencato tutti i punti delle istruzioni che confermavano quanto stavo dicendo, mi ha passato un collega, che non si è presentato, il quale ha affermato di essere un esperto dei processi del programma.

Il primo tentativo è stato quello di farmi credere che in colonna 6 (Canone di locazione) non dovevo «riportare il 95% del canone annuo che risulta dal contratto di locazione» così come indicato nelle istruzioni ma dovevo prima farmi il calcolo io manualmente rapportandolo al valore di colonna 3 (periodo di possesso); alle mie rimostranze sul fatto che le istruzioni, in nessun punto, prevedono una pazzia del genere, mi ha risposto che «il nostro programma lavora così», suppongo che con «nostro» intenda dell’agenzia delle Entrate, e che, se non mi andava bene, di usarne un altro. Gli ho risposto che un problema del genere doveva essere immediatamente segnalato sulla prima pagina del sito dell’agenzia delle Entrate, poiché milioni di contribuenti, oltre ai Caf, usano il software dell’agenzia delle Entrate supponendo sia quello più corretto.

Ora chiedo a voi di fare immediatamente la stessa cosa e di far correggere prima di subito questo problema, vista anche la prossima scadenza del pagamento dell’Irpef.
In parallelo, ho chiesto cortesemente alla segreteria della direzione di sottoporre al direttore, Rossella Orlandi, la presente mail affinché renda pubblico questo problema, onde evitare che ignari contribuenti, magari anche tramite Caf, si trovino a pagare cifre assurde per colpa di un programma malfatto e consenta uno spostamento della data di pagamento dell’Irpef del 30 giugno 2017, per permettere a tutti di controllare/ricontrollare quanto hanno pagato, o stanno per pagare, con i prevedibili disagi che ne deriveranno.

Mi riservo di comunicare con tutti i mezzi possibili e al maggior numero di cittadini possibile questo problema generato da un programma che viene (e deve essere) considerato affidabile e consigliato, reperibile su un sito internet istituzionale che, a sua volta viene (e deve essere) affidabile al 1.000 per cento.


© RIPRODUZIONE RISERVATA