Dichiarazioni e adempimenti

Nei corrispettivi telematici la descrizione dei beni deve essere specifica e non generica

di Giorgio Confente

LA DOMANDA Alla luce dell’obbligo dell’invio dei corrispettivi telematici, la norma di riferimento richiede che il documento commerciale, che sostituisce il vecchio scontrino fiscale, riporti la descrizione dei beni ceduti e dei servizi offerti. Molti registratori di cassa (quelli più semplici) danno la possibilità di programmare solo pochi tasti a cui è possibile associare una descrizione di cosa viene ceduto. Tasti che molto spesso sul vecchio scontrino fiscale riportavano semplicemente «reparto 1», «reparto 2» e così via (spesso in funzione alle diverse aliquote Iva applicate). Si chiede se è possibile continuare a procedere con tali descrizioni generiche o comunque descrizioni per macro categorie di prodotti o se invece occorre dettagliare in modo specifico quanto venduto, obbligando così gli esercenti all’acquisto di registratori di cassa molto evoluti e costosi.

Quotidiano del fisco

Il Quotidiano del Fisco è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per i commercialisti. L'unico firmato Il Sole 24 Ore.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?