Imposte indirette

Il documento di trasporto supera le presunzioni di acquisto

di Giuseppe Barbiero

LA DOMANDA Una Srl (committente), operante nel settore del commercio all'ingrosso di calzature, ha concluso un contratto di commissione (ex articolo 1731 del Codice civile) con una società con decine di punti vendita sul territorio nazionale, operante nel settore al dettaglio (commissionaria). Le consegne sono documentate a mezzo Ddt (documento di trasporto) con riferimento al contratto di commissione, e mensilmente viene emessa fattura sulla base delle vendite effettuate dal commissionario. Quest'ultimo ha richiesto espressamente che il committente presenti il modello AA7/10 per comunicare l'apertura di un deposito per ciascun punto vendita presso il quale vengono fatte le consegne. È corretta tale richiesta? E, in caso affermativo, sulla base di quale norma o documento di prassi? L'obbligo sussisterebbe anche per i contratti estimatori? Secondo l'articolo 53, commi 1 e 3, del Dpr 633/1972, che tratta anche dei contratti estimatori e di commissione, non è sufficiente l'emissione dei Ddt per vincere la presunzione di cessione/acquisto?

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