Imposte indirette

Fattura «posticipata» con la tentata vendita in Austria da un grossista italiano

LA DOMANDA Tizio acquista la merce dai fornitori caricandola sul proprio furgone. Compila il documento di accompagnamento dei beni viaggianti. Si reca presso i clienti soggetti passivi Iva in Austria dove scarica la merce venduta con nota di consegna. Rientra in Italia con la merce invenduta. Entro il giorno 15 del mese successivo, emette fattura differita al cliente austriaco non imponibile Iva. Poiché la merce invenduta rientra in Italia si verifica il presupposto del «trasferimento intracomunitario dei beni»?

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