Imposte indirette

Iva, la denominazione diversa non fa perdere la detrazione

di Gianluca Boccalatte

Il diritto alla detrazione Iva scaturisce dal rispetto degli obblighi sostanziali previsti dalla relativa normativa, risultando irrilevante a tali fini la presenza di mere irregolarità formali nella fatturazione. Questo il principio stabilito dalla Commissione tributaria provinciale di Milano, con la sentenza 11894/25/14 (presidente Natola, relatore Brillo). L’oggetto del contendere ha riguardato il diritto alla detrazione (e conseguentemente il diritto al rimborso) dell’Iva assolta da una società, in presenza di una serie di irregolarità riscontrate dall’agenzia delle Entrate nelle relative ...


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