Imposte indirette

Fatture inesistenti, onere probatorio «ripartito»

di Michela Grisini

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FContenuto esclusivo QdF

In materia di fatture soggettivamente inesistenti spetta all’amministrazione finanziaria provare, anche mediante presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti, che il contribuente, al momento dell’acquisto del bene, sapesse, o comunque avrebbe dovuto sapere secondo l’ordinaria diligenza, di partecipare a un’operazione fraudolenta posta in essere da altri soggetti. Ricade, invece, sul contribuente la prova contraria in punto d’ignoranza incolpevole della partecipazione all’operazione fraudolenta. È quanto precisato dalla sezione tributaria civile della Corte di cassazione con sentenza del 10 giugno 2015, ...


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