Imposte indirette

Il reverse charge per la società consortile

di Gian Paolo Tosoni e Marcello Valenti

LA DOMANDA Una società consortile, costituita da due imprese per l'esecuzione di un'opera che era stata aggiudicata a un’Ati (associazione temporanea di imprese), subentra nell'esecuzione del lavoro, ma non anche nel rapporto contrattuale posto in essere dalle singole imprese con l'ente appaltante. La società consortile sostiene costi per l'esecuzione del lavoro, riceve fatture con Iva al 22 per cento, riceve fatture da terzi con reverse charge, ha costi per il personale e spese fuori campo Iva: con quale aliquota Iva deve riaddebitare i costi sostenuti alle consorziate, considerando che queste ultime fatturano all'ente appaltante (che gestisce gli immobili per conto di un Comune) ex articolo 17, comma 6, lettera a–ter del Dpr 633/1972? E questa società può emettere fatture per acconti su riaddebito costi? Se sì, con quali aliquote? - R.P.NAPOLI

Quotidiano del fisco

Il Quotidiano del Fisco è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per i commercialisti. L'unico firmato Il Sole 24 Ore.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?