Imposte indirette

La società «intermediaria» tra cliente ed estetista

di Albino Leonardi

LA DOMANDA
Un centro estetico aderisce a una società che gli permette di vendere pacchetti per trattamenti estetici a prezzi decisamente ribassati, per fini pubblicitari. Il cliente acquista il pacchetto su internet, e la società riceve la somma di denaro per conto del centro estetico prescelto. Il cliente si reca al centro estetico e la struttura riscatta il pacchetto di sedute sul sito della società, ricevendo la somma stabilita solo dopo una settimana dall'effettivo riscatto ed effettuazione della prestazione. Il centro effettua la prestazione ed emette una ricevuta fiscale non incassata. Una settimana dopo, riceve l'effettivo accredito, da parte della società, della somma pattuita ed emette ricevuta fiscale incassata, richiamando quella precedentemente non incassata.
A fine mese, la società emette una fattura al centro estetico, imputando la metà della cifra incassata per suo conto e la dicitura è “spese pubblicitarie”. Per il centro estetico tale fattura diventa un costo detraibile. La proceduta è corretta?A.G.PERUGIA

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