Imposte indirette

Partita Iva e scontrino parlante

di Luca De Stefani

Dal 1° gennaio 2013 la fattura deve contenere il «numero di partita Iva del soggetto cessionario o committente», o il suo codice fiscale se «non agisce nell’esercizio d’impresa, arte o professione» (articolo 21, comma 2, lettera f, del Dpr 633/1972). Se viene indicato il solo codice fiscale, quindi, è difficile dimostrare che si tratta di un costo inerente all’attività ed è da ritenersi indetraibile l’Iva e indeducibile il costo. Per detrarre l’Iva è necessaria la fattura, mentre per ...


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