Imposte indirette

La nota di credito si registra solo dopo la chiusura del concordato

di Giorgio Confente

LA DOMANDA Una società di capitali in concordato preventivo (data di omologa 2014) riceve ad agosto 2016 da un suo fornitore una nota di variazione di sola Iva per «credito inesigibile per intervenuto concordato preventivo omologato», relativamente alla differenza tra il credito totale e la percentuale di rimborso prevista per i chirografari nel piano concordatario.
Alla luce delle varie modifiche normative intervenute cosa deve fare, ai fini Iva, la procedura della nota di variazione ricevuta?
M.F. – Padova

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