Imposte indirette

Consorzio, split payment verso l’ente parastatale

di Giuseppe Barbiero

LA DOMANDA La nostra azienda fa parte di un consorzio stabile, ed è stato comunicato che dal 1° luglio 2017 non gli verrà corrisposta l'Iva delle fatture da parte del consorzio, in quanto allo stesso, per effetto della Finanziaria (Dl 50/2017), verrà applicata la formula dello “split payment”, per cui il consorzio non incasserà più Iva. L'imposta verrà versata direttamente dal cliente allo Stato.
La nostra azienda, che realizza opere per il cliente finale (parastatale) tramite il consorzio stabile (che non ha scopo di lucro e non produce servizi per il cliente finale), come dovrà procedere alla fatturazione per il consorzio, visto che questo fattura con lo split payment? Il consorzio stabile è soggetto allo split payment, visto che non produce servizi (Finanziaria 2015) per il cliente (parastatale)? La nostra azienda potrà procedere con la fatturazione con “Iva ad esigibilita' differita” così come previsto dal Dpr 633/1972? - V.S. MILENA

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