Persone fisiche

Prestazione occasionale: al «minimo» basta una ricevuta

di Nicola Forte

LA DOMANDA Sono un libero professionista in regime di vantaggio (“nuovi minimi”) che svolge attività di consulente del lavoro. Mi è capitata l'occasione di svolgere, per qualche giorno, un'attività completamente diversa, che coltivo per passione. L'attività è quella di diagnostica di materiali per la conservazione e il restauro, attraverso attrezzature messe a disposizione dal committente (microscopio elettronico, infrarossi, eccetera). Ora dovrò essere pagato (circa 3.000 euro). Posso emettere ricevuta per prestazione occasionale? Questa cifra in qualche modo influisce sul tetto dei 30.000 annui previsti per i minimi? Il mio parere è che essendo un'attività completamente diversa da quella che svolgo con partita Iva, e trattandosi di una prestazione realmente occasionale (probabilmente non capiterà più), possa emettere ricevuta per prestazione occasionale.

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