Professione e studio

I contributi “in eccesso” versati alla Cassa non sono restituibili o compensabili

di Fabio Venanzi

L’onere derivante dal riscatto del diploma di laurea non può essere compensato dalla contribuzione eccedente incamerata dalla Cassa di previdenza professionale a seguito di un provvedimento di ricongiunzione (regolato dalla legge 45/1990). Con la sentenza 30234/2017 , la Corte di cassazione ha affermato tale principio, non supportando le ragioni di un avvocato iscritto alla Cassa forense. Il professionista voleva vedersi riconoscere il diritto al riscatto degli anni di laurea attraverso la compensazione del relativo debito con la maggiore somma ...


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