Reddito d'impresa

Ai fini dell’imposta di registro conta l’avviamento a valore «venale»

di Rosanna Acierno

Ai fini dell’accertamento dell’imposta di registro si deve tener conto dell’avviamento solo sulla base del suo valore venale, e non anche di altre circostanze che pure possono avere influito nella determinazione concreta del corrispettivo. L’avviamento, infatti, rappresenta una componente del valore dell’azienda, costituita dal maggior valore che il complesso aziendale, unitamente considerato, presenta rispetto alla somma dei valori di mercato dei beni che lo compongono. Sono queste le principali conclusioni cui è giunta la Corte di Cassazione, con ...


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