Reddito d'impresa

Un rischio la «cessione» delle donazioni a terzi

di Romano Mosconi

LA DOMANDA Un’associazione riconosciuta, con personalità giuridica, iscritta all'albo delle organizzazioni di volontariato e quindi onlus di diritto, riceve delle offerte da privati, talvolta con vincolo di destinazione alle attività svolte da altre associazioni, delle quali solo alcune sono Onlus. Ritengo che questa prassi sia irregolare, essendo adottata anche per permettere agli offerenti la deducibilità e/o la detraibilità delle offerte, formlmente fatte all'Onlus in questione, ma di fatto “girate” successivamente (con bonifici bancari) ad altri soggetti non Onlus. Si può trattare di un caso di abuso del diritto? È fondata la mia opinione sull’irregolarità? E, in caso affermativo, quali sono le conseguenze, sia per la Onlus, sia per le altre associazioni (beneficiarie indirette delle donazioni), sia per le persone fisiche donanti? - L.F. TRENTO

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