Professione e studio

Patto di non concorrenza, fondi deducibili

di Rosanna Acierno

Gli accantonamenti stanziati dall’impresa per la corresponsione di un successivo emolumento straordinario in virtù di un patto di non concorrenza e del trattamento di fine mandato sono deducibili dal reddito, a condizione però che il diritto a percepire tali indennità emerga da un atto scritto, avente data certa. Così come pure le spese di sponsorizzazione sono deducibili dal reddito di impresa, purché esse siano inerenti all’attività svolta, non dovendo necessariamente essere dimostrata la stretta correlazione tra il loro sostenimento ...


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