Societa e bilanci

La condotta ingannevole giustifica la revoca del concordato preventivo

di Michele D’Apolito

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Un concordato preventivo può essere revocato se il debitore ha avuto una condotta ingannevole, con lo scopo di occultare fatti rilevanti per l’espressione di un consenso informato da parte dei creditori.Questo principio, più volte ribadito dalla giurisprudenza di legittimità, trova un ulteriore suggello in una recentissima pronuncia della Cassazione, la n. 3409 del 18 febbraio scorso . La Suprema Corte è stata chiamata a pronunciarsi in merito a un ricorso presentato da un debitore avverso un provvedimento di revoca ...


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