Societa e bilanci

Il decreto di omologa del concordato rende certo il costo

di Giovanni Maccagnani

La posizione di creditore nei confronti di un soggetto sottoposto ad una procedura di concordato preventivo comporta rilevanti conseguenze, sia sul piano civilistico che fiscale. Dal punto di vista civilistico, va considerato che il credito non può più essere iscritto nell’attivo quando viene meno la possibilità che esso possa tradursi nell’incasso di una somma di denaro. Il primo momento in cui la svalutazione/perdita può essere rilevata coincide con la data del decreto di ammissione al concordato preventivo, di cui ...


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