Societa e bilanci

Stop alla domanda di concordato preventivo presentata per differire il fallimento

di Michele D’Apolito

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La domanda di concordato preventivo presentata al solo scopo di differire la dichiarazione di fallimento è inammissibile, integrando gli estremi di un abuso del processo.Questo è quanto affermato da una recente Cassazione (Prima sez. civile, n. 12066/2017) chiamata a pronunciarsi sul ricorso presentato da una società contro il provvedimento della Corte d'Appello di Firenze, che aveva confermato la decisione del Tribunale di Siena di revoca dell'ammissione al concordato preventivo e contestuale dichiarazione di fallimento della suddetta società.L'impresa aveva dapprima ...


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