Tributi locali

Il fabbricato collabente come area edificabile

di Pasquale Mirto

LA DOMANDA Mio suocero era proprietario di un immobile accatastato F/2, come unità collabente, privo di rendita catastale, sul quale il comune però gli faceva pagare Imu e Tasi, prendendo come base imponibile un valore di 18.750 euro che, a suo dire, era il valore corretto dell'area sul quale c’era il fabbricato. Mio suocero, purtroppo, nel 2014 è venuto a mancare e in fase di dichiarazione di sucessione, il notaio ci ha consigliato di indicare il valore commerciale dell’intero immobile e così abbiamo indicato 100.000 euro. L’anno seguente, il comune ci ha calcolato le imposte sul valore di 100.000 euro, sostenendo che era il valore indicato da noi e non potevano fare altrimenti. È corretto questo comportamento da parte del comune? Oppure noi contribuenti abbiamo qualche possibilità per dimostrare che le imposte corrette erano quelle precedenti, visto che le avevano calcolate loro in base al valore della sola area?P.T. - San Paolo d’Argon

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