Tributi locali

Imu, sui capannoni sfitti una pressione non più sostenibile

di Aldo Maria Parodi, commercialista e revisore dei conti a Milano

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FContenuto esclusivo QdF

Mi permetto di segnalare la criticità derivante dall’elevata imposizione raggiunta dall’Imu sui capanoni industriali , che obbliga molti proprietari e società propretarie di tali immobili che risultano sfitti e non utilizzati, di scoperchiare i tetti e staccare le condutture idriche e fognarie per poter iscrivere tali immobili in catasto come beni collabenti (F2) con il rischio in alcuni Comuni hanno tolto il riconoscimento della volumetria di tali immobili nel loro piano di azzonamento facendo perdere il valore dell’immobile ai ...


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