Accertamento e contenzioso

Ritardi irragionevoli, l’ufficio deve pagare anche gli interessi

di Michele Procida e Benedetto Santacroce

La Corte Ue, nella sentenza pregiudiziale interpretativa di ieri resa nella causa C-254/16 sollecitata da un giudice comunitario si è occupata della compatibilità comunitaria di una norma di legge ungherese che prevede che un soggetto passivo non maturi il diritto agli interessi sul credito Iva chiesto a rimborso in caso di sua mancata cooperazione e di irrogazione di una sanzione per tale condotta. La Corte, prima di formulare il principio di diritto applicabile da parte del giudice nazionale, ...


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