Accertamento e contenzioso

Il riordino «colpisce» la condotta fraudolenta

di Mario Cerofolini e Gian Paolo Ranocchi

La sanzione irrogabile nel caso di dichiarazione infedele è paradigmatica dell’applicazione del principio di proporzionalità nel nuovo sistema. Oggi la sanzione prevista va dal 100 al 200% dell’imposta dovuta o della differenza di credito utilizzato. Dal 2016 lo scenario si differenzia in quattro casi. Quattro scenari 1) Per le violazioni caratterizzate dall’elemento della colpevolezza, ma non commesse attraverso condotte di particolare insidiosità per l’amministrazione, la misura scende dal 90 al 180%; 2) Se, invece, l’infedeltà della ...


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