Accertamento e contenzioso

Nel ricorso va indicata la Pec del difensore

di Rosanna Acierno

LA DOMANDA Il Dlgs 156/2015 stabilisce che l'indicazione della Pec (posta elettronica certificata) equivale a elezione di domicilio. In caso di omissione o mancata consegna imputabile al destinatario, le comunicazioni sono effettuate presso la segreteria della Commissione tributaria. A parte la considerazione che la norma si pone in contrasto con il Dm 163/2013 (possibile uso degli elenchi consultabili in Ini–Pec), quanto sopra vale anche per i vecchi ricorsi, per i quali non era previsto l'obbligo di indirizzo o solo per quelli presentati dal 2016? Come possono tutelarsi i professionisti la cui Pec non è inserita in Ini–Pec (per esempio, abilitati ex articolo 12 Elenchi speciali direzione regionale delle Entrate)?

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