Accertamento e contenzioso

Per l’interposizione fittizia necessario un possesso continuativo

di Pierluigi Bogoni e Gianni Rota

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FContenuto esclusivo QdF

La pretesa conseguente alla presunta interposizione fittizia deve sempre essere provata in base a indizi gravi precisi e concordanti, quali il possesso continuativo, successivo e di fatto di redditi altrui. Intanto non conta il solo possesso temporaneo delle somme detenute per via di un incarico di gestione d’impresa svolto in qualità di lavoratore dipendente. Poi, se le somme sono state bonificate a terzi, deve esserci la successiva re-immissione nel possesso a seguito della loro restituzione da parte dei beneficiari. ...


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