Imposte indirette

Il contratto di finanziamento stipulato all’estero non evita la sostitutiva

di Valentino Tamburro

La mera redazione all’estero di un contratto di finanziamento bancario tra un istituto di credito italiano e un proprio cliente residente in Italia, i cui effetti sono regolati dalla legge italiana, non è sufficiente a evitare l’applicazione dell’imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine quando il contribuente non sia in grado di dimostrare l’esistenza di ulteriori ragioni «serie o plausibili» oltre a quella del risparmio tributario. È il principio espresso dalla Ctp Torino nella sentenza 2208/6/2014 ...


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