Imposte indirette

Reverse charge, l’acquirente «risponde» dell’aliquota

di Stefano Setti

LA DOMANDA Nei casi in cui è obbligatorio applicare il regime del reverse charge, come chiarito dalla circolare dell'agenzia delle Entrate 14/E del 27 marzo 2015, il fornitore deve emettere fattura senza calcolare l'Iva, che sarà integrata dall'acquirente: a carico di chi è la responsabilità in caso di errata aliquota, se, ad esempio, l'acquirente indica Iva agevolata e invece la tipologia dei lavori eseguiti, meglio conosciuta dal fornitore, prevede l'applicazione di quella ordinaria? Inoltre, è corretto chiedere al fornitore l'indicazione dell'aliquota Iva a cui sono soggette le operazioni fatturate?

Quotidiano del fisco

Il Quotidiano del Fisco è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per i commercialisti. L'unico firmato Il Sole 24 Ore.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?