Reddito d'impresa

Pronti contro termine, niente stretta del fisco sui differenziali negativi

di Giacomo Albano

I differenziali negativi derivanti da contratti di pronti contro termine “attivi” (posti in essere per realizzare operazioni di investimento di liquidità) non sono soggetti al regime fiscale degli interessi passivi, in quanto la loro funzione economica è quella di ricondurre il rendimento attivo di un impiego di capitali a quanto previsto dagli accordi contrattuali e non di remunerare la raccolta di capitale. È quanto emerge dalla sentenza della Ctp di Torino, sez. 10, n. 1997 , depositata il 19 ...


Quotidiano del fisco

Il Quotidiano del Fisco è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per i commercialisti. L'unico firmato Il Sole 24 Ore.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?