Accertamento e contenzioso

La rivalsa dell’Iva sui canoni esclusi

di Giorgio Confente

LA DOMANDA Con atto notarile, ho preso in affitto un’azienda (bar) nel 2009, anno in cui l’affittante, possedendo solo quell’azienda, mi ha richiesto il pagamento solo dell’imponibile e non dell’Iva; tale situazione è durata fino a qualche giorno fa. Ora, a distanza di anni, l’agenzia delle Entrate lo ha controllato e, avendo visto che dal 2010 l’affittante ha iniziato un’altra attività d’impresa, gli chiede l’Iva arretrata sull’affitto dell’azienda che ho in gestione con sanzioni e interessi. Lui intende rivalersi su di me per la sola Iva invocando l’articolo 93 del Dl n.1 del 24 gennaio 2012 che, a suo dire, dà la possibilità, per il contribuente che subisca l’accertamento di maggiore Iva, di riaddebitare la maggiore imposta così accertata al proprio committente. Essendo una legge del 2012, ritengo giusto che me la riaddebiti solo dalla data di entrata in vigore della norma e non prima; è corretto? Come mi devo comportare?

Quotidiano del fisco

Il Quotidiano del Fisco è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per i commercialisti. L'unico firmato Il Sole 24 Ore.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?