Accertamento e contenzioso

Irap, ricorso precluso per chi ha pagato le prime rate dell’avviso bonario

di Rosanna Acierno

LA DOMANDA Agente di commercio presenta nell’anno 2014 la dichiarazione Irap anno 2013 con un debito di imposta di 10mila euro, che non versa. L’agenzia delle Entrate notifica un avviso bonario di 10mila euro con sanzioni e interessi, che il contribuente decide di pagare a rate (è ancora in corso il pagamento dilazionato). Il contribuente, privo di autonoma organizzazione, alla luce della giurisprudenza in materia di Irap presenta all’ufficio istanza di rimborso dell’importo dichiarato come dovuto, ma a oggi l’ufficio non ha ancora risposto. Ritenete possibile, in alternativa al ricorso alla Ctp contro il silenzio-rifiuto, ripresentare la dichiarazione Irap ai sensi dell’articolo 2, comma 8, del Dpr 322/1998 con dati contabili a zero, evidenziando una eccedenza di versamento a credito del contribuente dato dalla sommatoria degli importi rateizzati pagati (solo imposta), da chiedere a rimborso o compensare, chiedendo inoltre l’annullamento del bonario per le rate ancora da pagare?

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