Accertamento e contenzioso

Nell’accertamento induttivo all’artigiano non si applica il forfettario

di Rosanna Acierno

LA DOMANDA
Un artigiano, nonostante abbia cessato la partita Iva nel 2012, continua l’attività senza istituzione di alcun registro o misuratore fiscale e, di conseguenza, senza presentare la dichiarazione dei redditi. A settembre 2018 l’agenzia delle Entrate apre d’uffico la partita Iva. A febbraio di quest’anno la guardia di Finanza, a seguito dell’accesso presso i locali dell’artigiano, pone in essere le dovute azioni ai fini di un accertamento induttivo per gli anni che vanno dal 2015 al 2018. Qualora, in seguito a tale attività ispettiva, l’artigiano dovesse rispettare i requisiti ai fini dell’applicabilità del regime forfettario, tale evenienza potrebbe essere considerata dalla Finanza nella redazione del relativo processo verbale di constatazione in quanto si tratta di regime naturale?
P.A. – Paternò (Ct)

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